2013 Asset Under management in calo

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Nel 2013 gli Asset Under management legati all’oro hanno subito un brusco calo, una conseguenza diretta di una analisi che avevamo fatto in precedenza, l’oro nell’immaginario collettivo è legato alla parola sicurezza, tutte le volte in cui l’economia reale vacilla o hai dei periodi di crisi come quello del 2008 in America, l’acquisto del metallo giallo aumenta.

Negli ultimi anni il prezzo dell’oro era sempre salito, una corsa all’acquisto dettato anche dal panico scatenato dalle borse di tutto il mondo, era il 2008 e la crisi americana in una economia globalizzata, avrebbe trascinato tutto il mondo sull’orlo di una crisi globale, questo con la conseguenza di uno schock nel mercato finanziario e reale.

Chiusure di aziende, problemi di liquidità, problemi di consumi hanno accompagnato il seguito di questi anni, il prezzo dell’oro è andato sempre aumentando, la diretta conseguenza di un mercato che non tira, quindi si è aperta la corsa all’acquisto del prezioso metallo giallo e il suo valore è decisamente aumentanto.

Nel frattempo i segnali dall’economia americana sono improvvisamente diventati positivi, la fiducia del consumatore medio americano è aumentata e i consumi sono ripartiti, anche la domanda di assegni di disoccupazione è diminuita. Vediamo ora nel dettaglio altre ai segnali relaltivi all’oro come sono andati gli altri etp.

Gli ETP sul platino e sull’argento hanno invece registrato gli acquisti più elevati proprio nel 2013, infatti gli investitori si sono allantanati dell’oro cercando di investire in commodity percepite in maniera più positiva e legate maggiormente alla ripresa economica.Una sorpresa invece lo hanno riservato gli ETP sul caffè, infatti nel corso del 2013 questi hanno registrato un acquisto record.

Gli ETP sul petrolio hanno seguito quelli dell’oro, infatti nel corso del 2013 si sono visti dei deflussi pari a 1,6 miliardi di dollari americani, per quanto riguarda gli ETP sul gas naturale hanno avuto un andamento similare a quello del petrolio, i deflussi si sono concentrati nel periodo compreso tra i mesi di marzo e aprile.

 

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