ANALISI FONDAMENTALE DI ENEL

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LA SOCIETA’: Enel è un Gruppo internazionale presente in 40 Paesi e in 4 continenti.
In Italia è la più grande azienda elettrica e in Europa la seconda utility quotata per capacità installata.
Dal 2006 è anche il secondo operatore nel mercato del gas naturale in Italia.
Conta 32,3 milioni di clienti in Italia, 29,4 nel mercato elettrico e con circa 2,9 milioni di clienti nel mercato del gas.
Attiva nella produzione, distribuzione e vendita di elettricità e gas in tutto il mondo, Enel serve più di 61 milioni di clienti, per una capacità installata netta di oltre 97.000 MW.
Quotata dal 1999 alla Borsa di Milano, è inoltre la società italiana con il più alto numero di azionisti, circa 1,5 milioni tra retail e istituzionali nel 2010.

ANALISI FONDAMENTALE: Analizziamo alcuni dei dati economici che il Gruppo ha archiviato nel 2010 (i dati in percentuale si riferiscono allo scostamento rispetto a quelli dell’esercizio 2009).
I Ricavi si attestano a 73,377 miliardi di euro in crescita di 9,015 miliardi 14,0%, soprattutto grazie: ai maggiori ricavi da vendita e trasporto di energia elettrica e contributi da Cassa Conguaglio Settore Elettrico e organismi assimilati che aumentano di 7,760 miliardi di euro (+13,8%), specialmente per effetto dell’aumento dei ricavi all’estero, in particolare riferibili ad Endesa, successivamente al cambio di metodo di consolidamento della società da proporzionale a integrale ed alle conseguenze positive connesse ai cambiamenti regolatori derivanti dall’applicazione in Spagna della Tariffa de Ultimo Recurso (TUR); ed all’aumento di 913 milioni di euro (+19,4%) dei ricavi per altri, servizi vendite e proventi diversi grazie principalmente dovuti alle maggiori vendite di moduli fotovoltaici, CERs ed EUAs.
Anche i Costi registrano una crescita del 16,4% attestandosi a 56,177 miliardi di euro, in aumento di 7,922 miliardi di euro. Sostanzialmente questo incremento è dovuto, principalmente: alla voce servizi e godimento beni di terzi che si espande di 3,746 miliardi di euro (+38,4%) a seguito dei maggiori vettoriamenti passivi di energia elettrica sui mercati in cui opera Endesa, derivanti, in particolare, dai cambiamenti regolatori legati all’applicazione della TUR e al diverso metodo di consolidamento della società spagnola; all’aumento dei costi per l’acquisto di energia elettrica (+4,5%) che crescono di 1,054 miliardi di euro, sostanzialmente per le motivazioni addotte precedentemente; e all’aumento dei consumi di combustibili per generazione di energia elettrica per 1,057 miliardi di euro (+18,1%) riferibili, essenzialmente, all’incremento dei costi per consumo di combustibili da parte delle società estere, connesso alle maggiori quantità utilizzate nella generazione da fonte termoelettrica.
Nonostante i maggiori costi, il Margine operativo lordo (EBITDA) è in crescita di 1,108 miliardi di euro (+6,8%), mentre il Risultato operativo (EBIT) progredisce solamente di 226 milioni di euro (+2,0), frenato dall’aumento degli ammortamenti e delle svalutazioni in crescita di 883 milioni di euro (+16,5%).
A sua volta, vi è un peggioramento nel Risultato netto del gruppo che diminuisce di 1,196 miliardi di euro a causa, principalmente, dell’aumento di 1,457 miliardi di euro degli oneri finanziari. Quest’ultima variazione è riconducibile alla riduzione dei proventi finanziari, per effetto della rilevazione nell’esercizio precedente del provento connesso alla valutazione al fair value della put option concessa ad Acciona per il 25% del capitale di Endesa, ed ai maggiori oneri finanziari riferibili, prevalentemente, al consolidamento integrale del debito di Endesa, alle differenze negative di cambio, nonché agli effetti della strategia di rifinanziamento del debito volta a ridefinire la vita media residua del debito.
In miglioramento, invece, l’Indebitamento finanziario netto che portandosi a 44,924 miliardi di euro, diminuisce di 5,946 miliardi di euro (-11,69%) grazie, sostanzialmente, alle dismissioni di asset realizzate nel 2010 e del buon andamento dei flussi di cassa generati dalla gestione operativa, nonostante il pagamento dei dividendi e gli effetti negativi dovuti alle differenze su cambi. Attribuibili, quest’ultimi, alla valutazione al cambio corrente degli strumenti di debito emessi da società che adottano l’euro come valuta locale, nonché alla conversione in euro dell’indebitamento delle società del Gruppo che hanno una moneta di conto diversa dall’euro stesso.
Come conseguenza di ciò, è da segnalare, come è diminuita l’incidenza dell’indebitamento finanziario sul patrimonio netto che si attesta a 0,84 rispetto all’1,11 dell’esercizio precedente e all’1,9 del 2008. Questo anche per effetto dell’aumento 7,612 miliardi di euro del patrimonio netto complessivo (+16,57%).
Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel SpA, ha commentato questi dati sottolineando come l’azienda sia riuscita a raggiungere e a superare gli obiettivi prefissati per il 2010 ed ha fatto sapere che l’azienda prevede per il 2011 un utile netto consolidato ordinario superiore ai 4 miliardi di euro indicati in media dagli analisti.

OPERATIVITA’: . Il titolo da inizio anno si è ben comportato: +27% contro un +2,7% del settore utility e un +8,2% del complesso di Piazza Affari (tutti i confronti sono fatti tenendo conto dei dividendi staccati). Ciò nonostante, conserva a nostro avviso del potenziale di crescita.

2 pensieri su “ANALISI FONDAMENTALE DI ENEL

  1. non mi piace la direzione che hai dato al blog. Questi copia e incolla di analisi fondamentali poco c’entrano con il trading che segnalavi prima………è piena la rete di queste analisi o delle inutili raccomandazioni prezzolate e sempre fuori tempo che ci danno ste banche d’affari.
    Secondo me era molto più interessante e formativo per i tuoi lettori scrivere del perchè o no tradavi un titolo oppure no…..
    (questa mia arriva anche da una mini-inchiesta fra 4 amici che leggono i blog…..e che da qualche settimana hanno abbandonato il tuo).
    Mi sbaglio?
    con stima
    Bruno

  2. Ciao Bruno,
    grazie del commento costruttivo.
    Guarda, alle opportunità di trading che vengono ugualmente sempre postate con la stessa frequenza, abbiamo deciso di aggiungere anche dell’analisi di tipo fondamentale di tipo indipendente e da noi redatte. Le une non sostituiscono le altre, ma conviveranno insieme (se hai notato sono aumentati i numero di post).
    Ulteriori segnali operativi su info@pillolediborsa.it

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