Andamento storico del grafico delle azioni Unicredit

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Quando parliamo di Borsa Italia ci vengono immediatamente in mente alcuni titoli azionari per antonomasia e che rappresentano la maggior parte degli strumenti finanziari acquistati dagli investitori azionari: le azioni Unicredit, Eni ed Enel. La caratteristica principale dei traders italiani è infatti quella di selezionare un titolo, di seguirlo sempre e investire a più riprese in quello. I forum di Borsa sono l’effetto lampante di quanto ho detto sopra: invece di valutare informazioni utili che si possono trovare nelle investor relations i risparmiatori sprovveduti si affidano ai consigli di Borsa che persone sconosciute si sentono di dare..

Come si è evoluta la quotazione delle azioni Unicredit nel tempo

Nella storia delle azioni Unicredit moltissimi analisti finanziari hanno detto di tutto e di più sul valore reale del titolo dell’Istituto bancario nostrano. In questo momento gli analisti sono equamente divisi tra il mantenere il titolo, venderlo oppure acquistarlo. Di seguito vado a postare nel dettaglio le opinione dettagliate degli analisti ed i loro suggerimenti che consiglio di non seguire senza prima non aver letto e ben compreso il grafico del titolo.

in passato gli analisti finanziari hanno suggerito di comprare le azioni unicredit

Il mio parere è quello che non si può sapere e impostare in anticipo se sia opportuno premere il tasto buy o quello sell. Bisogna monitorare l’azione costantemente per valutare se vi siano i presupposto per l’una o l’altra scelta in quanto l’impostazione grafica varia di settimana in settimana (almeno per il trend di medio periodo).

Per quanto riguarda il valore di Unicredit nel tempo possiamo vedere, andando a ritroso di 5 anni, che il valore ha subito un costante deprezzamento che ha portato la quotazione da 15 euro circa (gennaio del 2010) all’attuale 6,775 (6 giugno 2014) con una perdita complessiva di circa il 60 %.  I valori minimi sono stati toccati nell’anno 2012 a circa 2 Euro. Il pensiero in questo momento va ora a coloro che hanno investito in modalità cassettista (cioè acquista il titolo e mantienilo ad oltranza).

ottima impostazione grafica di unicredit

Guardando comunque il grafico più da vicino, in una sorta di zoom, possiamo scorgere un’ottima impostazione grafica nel medio – breve periodo dopo che le quotazioni hanno toccato il fondo nel periodo che abbiamo già indicato. Possiamo notare una crescita delle quotazioni come da manuale con massimi e minimi sempre crescenti che ha portato alla triplicazione del valore.

Acquistare azioni Unicredit oggi ?

Come non si vedeva da anni, il titolo, assieme a Intesa San Paolo, ha sicuramente una particolare forza relativa e deve sicuramente essere inserito nella lista dei titoli interessanti da monitorare. Alle quotazioni attuali (tenendo conto anche del grafico) non è particolarmente gestibile sotto il profilo del trading di breve periodo. Sarebbe da attendere una correzione (non un crollo) e quindi la chiusura del gap up ancora aperto per poi poter valutare un eventuale acquisto.

Per ulteriori titoli a miglior impostazione grafica potete chiedere informazioni via mail a info@pillolediborsa.it

One thought on “Andamento storico del grafico delle azioni Unicredit

  • 24 giugno 2014 at 17:06
    Permalink

    Il crollo di oggi e’ da imputare alla vendita dei titoli dell inqualificabile Ghizzoni

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