Btp e 2014

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L’asta dei bot annuali sta avendo un andamento non particolarmente positivo, come avevamo detto in precedenza il tasso di interesse al quale vengono attualmente scambiati i titoli di stato è meno favorevole,  un motivo legato principalmente al problema della finanza pubblica italiana.

La gestione del debito pubblico è la vera emergenza attuale, l’attuale situazione economica italiana non rende conveniente per lo stato italiano collocare i titoli con tassi di interesse molto elevati, rispetto ad alcuni anni fa occorre gestire un tasso di interesse più basso ma maggiormente favorevole alla gestione del debito attuale.

Nonostante una settimana brillante, la chiusura dei questi porta il tasso di interesse al 0,735%, stiamo parlando dei Bot con scadenza annuale, nonostante il tasso sia superiore a quello della settimana precedente, resta sempre vicino ai minimi storici, un segnale positivo per lo stato italiano.

Secondo Chiara Manenti di Intesa Sanpaolo, se in rendimenti monetari dovessero mantenere questo trand, sostanzialmente tendente ai minimi storici , lo stato italiano potrebbe sicuramente essere agevolato nella gestione della finanza pubblica, tuttavia il trand basso in termini di interessi potrebbe avere un effetto boomerang sui risparmiatori.

Un rendimento così basso, pur mantenendo il boot una sicurezza in termini di investimento, potrebbe stimolare i piccoli risparmiatori a valutare dei prodotti alternativi, magari con un tasso di rischio più elevato ma con maggiori probabilità di guadagno nel medio lungo termine.

Per quanto riguarda la situazione dei decennali italiani, il rendimenti dei bot salgono dal 3,901% del finale di seduta di ieri al 3,903%, per quanto riguarda lo Spread il differenziale con i bund tedeschi sale di un punto portandosi a quota 201, dopo essere arrivato nella mattinata a quota 191, un minimo storico riconducibile ad un periodo antecedente al 4 luglio 2011.

Si attendono le reazioni del mercato al debutto del nuovo titolo con scadenza 7 anni, ci si domanda se riscuoterà successo in termini di acquisto dello stesso e se incontrerà il favore degli investitori.

 

3 pensieri su “Btp e 2014

  1. I titoli di stato greci possono essere considerati un’alternativa ai titoli di stato italiani o sono troppo rischiosi.

    Grazie

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