Btp: risparmiatori e banche li preferiscono a credito e consumi

.

Nel momento in cui il Ministero dell’Economia ha emesso un innovativo Btp della durata di sette anni sono stati raccolti 11 miliardi di euro in ordini di acquisto. Stessa cosa è avvenuta quando lo stesso ministero dell’Economia ha offerto i Btp a 3 e 15 anni all’asta.

La scorsa settimana quindi il Ministero dell’Economia, grazie ai titoli di Stato ha guadagnato sui mercati, in soli cinque giorni, 19,5 miliardi di Euro e pagando, rispetto alle ultime disposizioni, dei tassi di interesse in netta discesa. Unicredit stima che il costo medio del debito è sceso al 2,18% nel 2013 rispetto ad un 3,11% del 2012.

Queste notizie, sicuramente positive per le casse dello Stato italiano hanno un lato poco chiaro e dimostrano che l’Italia è ancora avvolta in una crisi profonda. Questo perchè gli acquirenti non solo solo gli investitori all’estero ma le nostre banche italiane che, anziché aumentare l’accesso credito, preferiscono un acquisto sostanzioso di Btp. Oltre alle banche anche gli italiani preferiscono ridurre i consumi e acquistare titoli di Stato per aumentare i risparmi (con grande difficoltà) impauriti da questa crisi. Quando fino all’anno scorso le famiglie italiane preferivano spendere tutti i loro risparmi pur di mantenere inalterato il loro stile di vita ora preferiscono risparmiare per avere una certa solidità in momenti di crisi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi