Commodity: Usa e Cina traineranno

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Per un altro anno consecutivo le commodity hanno avuto performance deludenti e al di sotto delle aspettative, confermando un trend che era andato affermandosi già negli anni passati, dopo un periodo positivo durato oltre dieci anni durante i quali avevano registrato delle performance decisamente migliori, gli ultimi anni non hanno dato gli stessi risultati.

Sopra ogni cosa ha pesato il rallentamento del tasso di crescita della economia cinese, un processo fisiologico voluto anche dallo stesso Governo Cinese, questo per poter dare al paese un tasso di crescita governabile dallo stesso regime cinese, spingere eccessivamente sul motore della innovazione economica cinese, potrebbe portare a pericolose derive economiche.

Da questo punto di vista è possibile fare alcune valutazioni che possono essere alla base di queste performance, da una parte abbiamo una valutazione sottostimata che i mercati stanno dando per quella che è la naturale propensione delle Banche Centrali a sostenere quelle che sono le economie dei paesi sviluppati.

Una sana fase di sviluppo della economia cinese e degli Stati Uniti, potrebbero spingere al rialzo tutte le commodity nel 2014, questo almeno nelle previsioni di Nicholas Brooks, Head of Research and Investment Strategy di ETF Securities, il suo punto di vista esprime una visione positiva per le commodity nel 2014.

Nello stesso tempo, proprio nell’anno che verrà, potrebbero pesare su queste previsioni e stime di crescita, proprio una crescita deludente in termini economici della economia cinese e degli Stati Uniti, una  stretta monetaria più aggressiva del previsto della Fed o un possibile evento finanziario negativo su scala globale.

Nonostante questo secondo Nicholas Brooks le spinte per il 2014 delle commodity saranno al rialzo, in modo particolare il piombo, il rame, il platino e il palladio potrebbero essere i principali beneficiari della ripresa economica a livello mondiale. Il prezzo dell’oro e dell’argento nonostante una fase di decrescita legata alle notizie positive sulla economia, vengono comunque supportate dagli acquisti fisici.

I pressi dell’energia dovrebbero muoversi entro un range ristretto e per questo motivo potrebbero offrire oppotunità d’investimento, mentre le performance dei prezzi agricoli dovrebbero avere nel mais e nel caffè i principali beneficiari nel 2014.

 

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