DATI MACROECONOMICI DEL 02/06/2011

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Riportiamo di seguito i dati macro-economici della giornata odierna, anche se in Europa ne sono stati diffusi veramente pochi.

 

GIAPPONE

Il Ministero delle Finanze del Giappone ha reso noto che le spese in conto capitale hanno evidenziato nel primo trimestre una crescita del 3,3% (consensus +3%). Le spese escluse quelle relative ai software hanno mostrato un incremento del 4,2% (nel 4T +4,8%).

SPAGNA

Il numero dei disoccupati nel mese di Maggio si è ridotto, per il secondo mese consecutivo, a 4,19 milioni di persone ossia l’1,87% in meno del dato di Aprile. Lo mostrano i dati del barometro mensile della disoccupazione, pubblicati oggi dal Ministero del Lavoro. Il dato ad Aprile era sceso dell’1,5%.

USA

Il Dipartimento del lavoro ha reso noto che nell’ultima settimana le nuove richieste di sussidi di disoccupazione si sono attestate a 422mila unità, in calo di 6mila unità rispetto alla lettura precedente che è stata rivista al rialzo da 424mila a 428mila unità. Il dato si è rivelato peggiore delle previsioni degli analisti che avevano stimato un calo più marcato a 415mila unità.

Sempre il Dipartimento del lavoro ha reso noto che il dato definitivo relativo alla produttività non agricola del primo trimestre ha evidenziato una variazione positiva dell’1,8%, in rialzo rispetto all’1,6% della lettura preliminare. Il dato non ha riservato alcuna sorpresa al mercato che aveva già messo in conto un rialzo dell’1,8%.

Sulla base dei dati forniti dal Dipartimento del lavoro si è appreso che il dato definitivo relativo al costo unitario del lavoro riferito al primo trimestre, ha evidenziato un rialzo dello 0,7%, in frenata rispetto all’1% dell’indicazione preliminare. Gli analisti avevano messo in conto un progresso più marcato dello 0,9%.

Gli ordinativi all’industria hanno mostrato ad aprile una flessione dell’1,2% rispetto al +3,8% (dato rivisto al rialzo da +3,4%) dello scorso mese. Il dato è peggiore delle attese degli analisti che indicavano un calo dell’1%.

Il Dipartimento dell’energia statunitense ha reso noto che nell’ultima settimana le scorte strategiche di petrolio sono aumentate di 2,9 milioni di barili, mentre le attese erano per un calo di 1,9 milioni di barili. In crescita anche le riserve di benzina che sono salite di 2,6 milioni di barili, a fronte della previsione di un rialzo di 1,2 milioni. In controtendenza gli stocks di distillati che sono scesi di 976mila barili, mentre le stime erano per una contrazione di 550mila barili.

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