DATI MACROECONOMICI DEL 24/05/2011

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Riportiamo di seguito i dati macro-economici della giornata odierna.

GERMANIA

Il Prodotto Interno Lordo (PIL) del 1° trimestre 2011 risulta in crescita sia rispetto al trimestre precedente (+1,5% t/t) sia rispetto al 1° trimestre dell’anno passato (+5,2% a/a). Il dato risulta in linea con le previsioni degli analisti.

L’indice IFO che misura la fiducia delle imprese ed è un importante indicatore dello sviluppo economico del paese è molto utile per comprendere lo stato d’animo degli investitori e la fiducia delle imprese. L’indagine viene condotta su un campione di 7000 aziende tedesche, sia dell’Ovest che dell’Est, a cui viene chiesto di rispondere ad un questionario, relativo ad un parere sulla condizione economica attuale e futura, con, per ciascuna domanda, tre soli possibili gradi di giudizio (buono, soddisfacente, scarso). Nel mese di maggio è rimasto invariato a 114,2 punti, in linea con quello del mese precedente. Il dato ha sorpreso positivamente il mercato poichè si era preparato ad un calo a 113,7 punti.

FRANCIA

L’istituto nazionale di statistica francese INSEE ha reso noto oggi che l’indice di fiducia generale delle imprese a maggio ha subito un lieve calo attestandosi a 108 punti, contro i 109 del mese precedente. In particolare, nel settore manifatturiero, la fiducia delle imprese, è scesa a 107 punti dai 109 registrati ad aprile. Il dato è  lievemente al di sotto delle stime degli analisti che convergevano su un indice di fiducia invariato a 109 punti.

AREA EURO (17 PAESI)

Risulta deludente il dato sugli ordinativi dell’industria a marzo, in calo dell’1,8% m/m rispetto a febbraio, in cui vi era stato un +0,5% m/m. In riferimento allo stesso periodo dell’anno passato risultano essere in crescita del 14,1% a/a, anche se in calo rispetto al 21,5% a/a del mese passato.I dati appena citati sono al di sotto del consesus degli analisti era di un -1,2% m/m e di un +13% a/a.

Nell’intera Unione Europea (27 paesi) sono in calo dell’1,9% m/m, rispetto al +1% m/m del mese precedente, mentre sono in crescita dell’11,3% a/a, però in calo rispetto al 20% a/a del mese di febbraio.

USA

L’indice Redbook delle prime 3 settimane di maggio, che misura le vendite nelle grandi catene retail statunitensi ha fatto registrare un -2,6% m/m. Mentre sono salite del 4% a/a rispetto all’analogo periodo del 2010. La lettura precedente era di un -2,3% m/m.

L’indice manifatturiero della Fed di Richmond si è attestato a maggio a -6 punti. Gli analisti si attendevano 9 punti dopo i 10 del mese di aprile.

Il Dipartimento del commercio ha comunicato che le vendite di nuove case sono salite del 7,3% attestandosi a circa 323 mila unità rispetto alle 300 mila di aprile. Il dato è migliore rispetto alle previsioni degli addetti ai lavori che pensavano ad un aumento compreso tra le 300 e le
310 mila unità.

 

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