DATI MACROECONOMICI DEL 27/05/2011

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Riportiamo di seguito i dati macro-economici della giornata odierna.

 

GIAPPONE

Il Ministero degli Affari Interni e delle Comunicazioni giapponese ha reso noto che l’Indice dei Prezzi al Consumo ad Aprile ha fatto segnare un rialzo dello 0,3% su base annuale, come da attese. Invece, l’Indice dei Prezzi al Consumo Core, al netto degli alimentari freschi è in aumento dello 0,6% su base annuale. Si tratta del primo rialzo negli ultimi due anni, in linea comunque con le attese degli analisti.

Le vendite al dettaglio hanno registrato ad aprile un ribasso del 4,8% su base annuale. Il dato è migliore delle stime degli analisti che si aspettavano un ribasso del 6,2%. La causa principale  è stata il crollo nelle vendite di auto (-38%).Non solo i potenziali acquirenti ci pensano due volte prima di imbarcarsi in una tale spesa, ma i concessionari non sono a volte in grado di fornire il veicolo che i clienti vogliono, perche’ i costruttori hanno ridotto drasticamente la produzione a causa della carenza di pezzi di ricambio, causata dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo. Tuttavia, il commercio globale ne ha risentito meno che nel mese precedente, quando le vendite erano diminuite dell’8,3%, riducendo drasticamente i consumi, sotto la spinta delle preoccupazioni per l’entita’ del disastro nel nord-est dell’arcipelago e per l’incidente nucleare a Fukushima. Le vendite di elettrodomestici e elettronica di consumo (-9,6%) sono meno negative che in marzo, quando il calo era stato il doppio, quelle per l’abbigliamento sono migliorate (+4,5%) e i giapponesi hanno incrementato la spesa un po’stagnante sui prodotti alimentari (+1,4%).

GRAN BRETAGNA

Il creditore ipotecario Nationwide Building Society rileva che i prezzi delle case a Maggio sono lievemente saliti, in un mercato che dovrebbe rimanere fiacco per tutto il resto dell’anno in quanto i bilanci delle famiglie sono sotto pressione. Il prezzo medio di una casa è salito dello 0,3% contro il calo dello 0,2% di Aprile.

GERMANIA

Vista in rallentamento l’inflazione nel mese di Maggio. I prezzi al consumo, infatti, dovrebbero registrare un +2,3% rispetto allo scorso anno. Lo comunica l’Ufficio federale di statistica (Destatis), che ha reso noto oggi il dato preliminare, in base alle indicazioni giunte dai sei Lander. Su base mensile il dato non dovrebbe registrare variazioni.  Al livello armonizzato Ue i prezzi al consumo a maggio dovrebbero registrare un incremento del 2,4% tendenziale, mostrando un calo dello 0,2%.

SVEZIA

I dati dell’ufficio delle statistiche svedese (SCB) confermano come la crescita economica sia una delle maggiori in Europa. Il Prodotto Interno Lordo (PIL) nel primo trimestre dell’anno è aumentato dello 0,8% t/t e del 6,4% a/a.

EUROPA

La Banca Centrale Europea (BCE) comunica che la massa monetaria (aggregato M3) nel mese di aprile è salita del 2% su base annua, attestandosi a 9586 miliardi di euro, inferiore sia al dato di marzo (+2,3%) che alle aspettative degli analisti(+2,4%). Per massa monetaria si intende  l’insieme dei mezzi di pagamento in una data valuta. L’aggregato M3, in sintesi, è composto dalla base monetaria (la moneta creata dalla BCE), dai contanti e  dai depositi a vista presso le banche e le poste, dai depositi di risparmio e dai depositi a termine.

La Commissione UE rende noto che nel mese di maggio è scesa la fiducia nell’economia dell’Eurozona, l’indice ripiega da 106,1 a 105,5 punti. Nel dettaglio la fiducia dei consumatori sale a -9,8 da -11,6, quella delle industrie scende da +5,6 a +3,9 e quella dei servizi flette da +10,4 a +9,2.

ITALIA

Comunica l’ISTAT che nel primo trimestre 2011 l’indice dei prezzi dei prodotti acquistati dagli agricoltori è aumentato del 3,4% rispetto al trimestre precedente e del 6,4% rispetto al primo trimestre del 2010. I beni e servizi intermedi crescono del 5,0% rispetto al trimestre precedente e del 9,4% rispetto allo stesso periodo del 2010. I beni di investimento segnano una variazione congiunturale pari a +0,8% e una variazione tendenziale dell’1,6%. Nel primo trimestre il tasso di variazione tendenziale degli indici mensili dei prezzi dei prodotti acquistati dagli agricoltori si attesta intorno al 6,0%, segnando un lieve rallentamento nel mese di marzo. Nel primo trimestre 2011 l’indice dei prezzi dei prodotti venduti dagli agricoltori aumenta del 3,5% sul trimestre precedente e del 12,8% rispetto allo stesso trimestre del 2010. I prodotti vegetali aumentano del 5,0% rispetto al trimestre precedente e del 16,4% rispetto allo stesso periodo del 2010. Gli animali e prodotti da animali segnano una variazione congiunturale del +1,8% e una tendenziale del +7,6%. Gli indici mensili dei prodotti venduti dagli agricoltori mostrano, su base tendenziale, un rallentamento a partire dal mese di febbraio, con il tasso di variazione che passa dal 13,0% di gennaio al 12,5% di febbraio fino ad attestarsi all’11,2% di marzo.

Sempre l’ISTAT rende noto che nel mese di aprile l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,8% rispetto ad aprile 2010. Nella media del periodo gennaio-aprile 2011 l’indice è cresciuto, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, del 2,0%. I settori che ad aprile presentano gli incrementi maggiori rispetto a un anno prima sono: tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (4,1%), estrazione minerali e militari-difesa (4,0% in ambedue i casi), agricoltura (3,8%), energia e petroli e forze dell’ordine (per entrambi 3,7%).  Gli aumenti più contenuti riguardano ministeri, scuola, regioni e autonomie locali, servizio sanitario nazionale (con incrementi dello 0,3% in tutti e quattro i casi). Ad aprile, tra i contratti monitorati dall’indagine, sono stati rinnovati i seguenti accordi: poste; radio e televisioni private. Alla fine di aprile i dipendenti in attesa di rinnovo sono il 36,7%. In media, l’attesa di rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è di 16,1 mesi.

USA

I redditi personali ad Aprile sono aumentati dello 0,4%, in lieve ribasso dal precedente 0,5%, ma in linea con le attese.

L’indice PCE, che misura i prezzi delle spese per consumi ad Aprile ha registrato un rialzo dello 0,3% mensile ed un 2,2% annuo. Il dato core, calcolato al netto delle variazioni di prodotti alimentari e di quelli energetici, ha registrato un +0,2% mensile ed un +1% annuo, centrando il consenso.

L’indice che misura la fiducia dei consumatori misurata dall’Università del Michigan in versione finale a Maggio si è attestato a 74,3 punti. Il dato preliminare ed il consenso erano entrambi pari a 72,4.

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