E-commerce, più attenzione da parte dei venditori

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Stando ai dati pubblicati da una recente ricerca IPSOS, quasi tre utenti su quattro, del 63% degli italiani che utilizza Internet, hanno effettuato almeno cinque acquisti online negli ultimi sei mesi. Una “enormità”, se consideriamo che fino al 2012 il nostro Paese era addirittura al di sotto della media europea degli “occasional buyer” e che oggi, superati i limiti culturali e tecnologici, è invece in grande crescita percentuale.

La connessione è strettamente connessa al “boom” tecnologico dell’e-commerce in Italia: oggi infatti ci troviamo in piena espansione dell’Internet mobile, che va di pari passo con il “boom” delle aziende che aprono un proprio e-commerce o nezogio online. Così, più utenti connessi ad una velocità maggiore e da più punti di accesso, alimentano il mercato dell’e-commerce che, ad oggi, è tra i più “floridi” del web.

Certo è che, se provaste ad acquistare un prodotto di vostro interesse online, anche in Italia, finalmente!, sarete capaci di farlo in maniera sicura, veloce ed efficace. Un ruolo importante lo coprono, in questo senso, i siti di comparatori di prezzo, che ospitano le vendite di altri negozi online, per farle comparare dagli utenti interessanti. Questi ultimi, possono confrontare schede di prodotto, prezzi, disponibilità, informazioni su spese di spedizione e metodi di pagamento – per citare alcuni degli “attributi” di prodotto più popolari – e fornirle a vista per chi vi naviga al loro interno.

I comparatori prezzi devono occuparsi che i “retailer” (o venditori, appunto) prestino un occhio di riguardo alle informazioni che rilasciano in merito ai loro prodotti, e agli altri “feed” utili per gli utenti che vogliono acquistarli. Prendiamo ad esempio un servizio come quello offerto da Become Italia, azienda leader nel settore: ai “retailer” (ovvero, i venditori al dettaglio di prodotti online), fornisce una guida per pubblicare delle schede di prodotto complete, esaustive e di qualità. Ad ogni offerta possono essere aggiunti dati sulla descrizione, codici di prodotti (come l’ISBN), prezzo, spedizione, imposte da pagare, e così via; Become fornisce, inoltre, alcuni strumenti di reportistica (come il ROI Sales Tracking, che traccia il rendimento delle offerte, permettendo di ottimizzarle), e diversi prodotti di loro proprietà, come la Shopping Toolbar o la Search AD (leggi qui per saperne di più). Con un partner come Become, è difficile che i venditori non trovino la giusta visibilità sui motori di ricerca e sui siti di shopping, fermo restando le condizioni di qualità delle schede di prodotto, accennate fin’ora,

Del resto, se è ancora oggi vera la storia per la quale “in media un navigatore su internet impiega 7 secondi per prendere una decisione”, immaginate quanto “pesino” quei 7 secondi per decidere se sborsare o meno denaro di tasca propria…Ogni carenza della pagina di destinazione potrebbe essere “decisiva” per l’acquisto online.

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