Emissione di un nuovo btp a 15 anni

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Cari amici lettori,
oggi 4 aprile la Borsa italiana è in rialzo e non si sa il perchè! Ieri ha chiuso a -2 %, oggi la performance è positiva e l’incertezza e la confusione regnano sovrane.

Rivolgiamo oggi il nostro sguardo ai Titoli di Stato italiano. L’anno scorso vi è stato un ottimo risultato a seguito della collocazione del nuovo titolo di stato Btp Italia.

Qualche settimana fa vi è stato il successo dell’emissione di un Btp a 15 anni con un tasso del 4,75 %. Il Tesoro ha infatti collocato 6 miliardi di euro di titoli di stato con scadenza settembre 2028 ma la domanda è stata quasi doppia e ben superiore alle attese. L’Inghilterra si è accapparrata il 30 % di tutta l’emissione e la Germania circa il 15 %. L’ultima collocazione di un titolo di stato di questa lunghezza è del settembre del 2010 quando la crisi economica era già una realtà ma la bufera economica non si era ancora scatenata sul nostro debito pubblico.

Ma perchè lo Stato italiano ha collocato un titolo di stato a così lunga scadenza?

  1. Perchè si ritiene che la crisi economica (almeno finanziaria) sia agli sgoccioli;
  2. Perchè la vita media degli italiani si è allungata;
  3. Ha voluto allungare la vita media dei titoli di stato italiani che, in questo periodo, si aggira sui 7 anni.

Il titolo di stato in questione non è per un profilo da speculatore poichè, come sappiamo, il Btp ha delle oscillazioni brevi in tempi di relativa calma. In tempi di speculazione sul debito pubblico come successo qualche mese fa invece le oscillazioni possono essere anche particolarmente brusche ma il titolo di stato in questione, avvicinandosi alla scadenza, arriverà alla quotazione di 100.

E’ in previsione anche il collocamento di un Btp a 30 anni qualora il differenziale tra btp e spread rimanga in un range interessante.

2 pensieri su “Emissione di un nuovo btp a 15 anni

  1. buongiorno, in questo momento ho dei conti deposito in atto, con
    tassi medi lordi del 4%. tassi che risultano però essere in discesa,
    ed in fase di rinnovo sono arrivati ad un tasso medio lordo del 3%.
    Stavo optando di diversificare i miei investimenti sul mercato
    secondario dei btp, visto che la mia banca on line (ing direct) non mi
    permette d’acquistare direttamente in asta. Secondo lei faccio bene a
    spostarmi dai conti deposito ai titoli di stato? Sto effettuando
    questa scelta anche sentendo quello che potrebbe avvenire in italia (
    un prelievo forzoso), che con l’acquisto di titoli di stato mi hanno
    detto scongiurerei sui miei risparmi. Nel caso investissi in titoli
    di stato, sono da preferire i btp agli altri titoli per un
    investimento dai 3 ai 5 anni? conviene comprare sul mercato secondario
    piuttosto che in asta? Ora la domanda piu importante, come faccio a
    capire quali btp sono piu convenienti per me sul mercato secondario?
    ci sono dei siti che indicano quelli piu appetibili e che danno un
    rendimento migliore negli anni? grazie e scusi per le tante domande.
    Saluti

    • Salve e grazie del commento.
      Le sue domande sono tante e mi chiede una risposta impossbile alla domanda “come faccio a capire quali btp sono piu convenienti per me”. Questo lo dovrebbe conoscere lei che sa la sua situazione patrimoniale…

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