Etf azionari che puntano sulle piccole e medie imprese

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Nel complicato mondo della finanza vi sono interessanti strumenti finanziari che sovente trattiamo. Alla pari di azioni, obbligazioni e titoli di stato consentono di ottenere ottimi risultati in termini di guadagno solamente se sappiamo come utilizzarli e quando acquistarli.

Anzi, gli etf racchiudono in se delle insidie che sono poco conosciute agli investitori inesperti. Abbiamo infatti dedicato in passato (vedi qui) degli interessanti articoli che riguardavano sono solo gli etf azionari ma anche quelli relativi ad altri settori. In particolare abbiamo affrontato la situazione in cui sebbene ci sia un rialzo in termini di percentuale al momento della liquidazione dello strumento abbiamo una minusvalenza anziché una plusvalenza. Per questo motivo alcune volte sono da preferire le normali azioni agli interessanti etf.

Quali sono gli etf azionari più interessanti ?

Non è una facile risposta: dobbiamo azionare i meccanismi del cervello per rispondere correttamente alla domanda. Interessanti per chi, per dove e per quale settore? Ci sono etf che rispondono alle esigenze di tutti gli investitori. In questo post volevo affrontare il caso di un nuovo etf che potrebbe interessare a coloro che credono nella piccola e media industria italiana (PMI), cioè quel settore che ci viene particolarmente invidiato all’estero e che costituisce proprio il fiore all’occhiello della creatività italiana.

Un’importante società finanziaria che tratta gli etf ha appena fatto quotare a Piazza Affari il Lyxor UCITS ETF FTSE Italia Mid Cap che non è altro che uno strumento finanziario che si espone su tutti i titoli a media capitalizzazione della Borsa Italiana, cioè il Mid Cap.

Ma davvero conviene utilizzare un etf per puntare sulle medie e piccole imprese? A mio parere no! Non tutte le società quotate sono interessanti, vanno selezionate attraverso un’attenta lettura dei grafici (secondo il mio approccio) e con un approccio fondamentale secondo coloro che analizzano i bilanci.

Sicuramente il settore a media capitalizzazione, meno esposto al settore bancario, è più prudente ma sappiamo che vi è una ciclicità settoriale che può colpire anche altri titoli azionari. Scegliamo i migliori titoli e non facciamo fare ad altri (società che inglobano azioni in etf) il lavoro che il vero investitore dovrebbe fare da se. Analizzando infatti i risultati dei migliori etf infatti non si può certo dire che si tratta di performance particolarmente buone!

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