Europa in rialzo

.

Le borse del vecchio continente nonostante la crisi economica e la stagnazione generale dell’economia collezionano risultati di tutto rispetto, il 2013 segna un deciso miglioramento di tutti gli indici di borsa, un fenomeno probabilmente anche legato all’impatto delle notizie che arrivano dall’America.

Infatti negli Stati Uniti la fiducia nel livello di crescita economica che il paese è in grado di sostenere, sembra avere di fatto contagiato tutti, l’economia reale sta crescendo oltre le aspettative degli analisti che davano un rialzo del Pil che si sarebbe dovuto attestare su un 3 %.

Una spia di una ritrovata fiducia nel sistema economico degli Stati Uniti è legato alla domanda per i sussidi di disoccupazione in fase di forte decremento, questo di fatto manifesta una ripresa dell’economia americana in termini positivi e la possibilità di guardare al futuro con un rinnovato ottimismo.

Lo stesso Giappone dopo una battuta d’arresto legata alla produzione industriale, vede nuovamente crescere il proprio tasso di produzione industriale, tutti questi segnali rendono ovviamente i mercati euforici con decisi rialzi di tutte le borse e dei principali indici di tutto il mondo.

Nel frattempo il Tesoro ha collocato 8 miliardi di euro relativi al nuovo bot, i tassi di rendimento relativi a questo nuovo prodotto di carattere semestrale sono aumentati,  un anno che visto dal punto di vista degli indici borsistici di tutto il mondo vede decisamente un netto rialzo.

Paradossalmente, nonostante un 2013 nel quale i segnali economici del vecchio continente non sono per nulla positivi, gli indici delle principali borse europee hanno conosciuto un 2013 molto positivo, lo dobbiamo definire da record, per questo motivo notiamo che lo sganciamento della economia reale sia effettivo.

Certo è pur vero che in America l’economia sta ripartendo con segnali molto positivi, la disoccupazione è diminuita e il tasso di crescita è aumentato, i consumatori americani hanno ricominciato a spendere con un deciso rialzo della fiducia, nonostante questo la situazione europea è ben diversa.

In Italia poi siamo ancora in piena area crisi, nonostante  rendimenti dei titoli di stato siano positivi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi