Gli Usa non hanno imparato nulla dalla crisi del 2007

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Cari amici lettori,
nulla di nuovo sotto l’ombrellone. Che il Ftse Mib faccia un -2 % oramai non è più una notizia.

In questo post parleremo dell’economia del nuovo conteninente, degli Usa. L’economia americana è l’economia base dalla quale anche quella italiana dipende. E la finanza segue a ruota. Nel senso che se la Borsa americana sale può essere che quella italiana salga, se la Borsa americana scende vi è una ragionevole certezza che anche quella italiana scenda.

La finanza americana, quella malata, quella che comprava i debiti non solvibili per poi rivenderla ad altre Società non si è fermata alla crisi del 2007. La finanza malata si è ripresa ed è viva e vegeta. Pensate che i managers americani delle grandi Banche e dei grandi Brokers hanno avuto un aumento stipendiale incredibile rispetto alle altre forme lavorative (aumenti di circa il 60 %).

Pensate che Goldman Sachs, dopo esser stata salvata nel 2007, sta dando vita ad una nuova società finanziaria per scommesse rischiose. Questa Società utilizzerà la leva del debito per amplificare le sue scommesse che riguarderanno il debito di Società americane di medie dimensioni e che non possiedono un rating. Intende racimolare la somma di 600 milioni di dollari attraverso in collocamento di titoli per poi scommettere. Questo tipo di società, pesante voi, sono regolate da una legge americana del 1940!

In poche parole siamo nuovamente al punto iniziale. Cioè che la finanza influenzerà l’economia reale e non, come dovrebbe essere, che l’economia reale influenza la finanza. Tutto questo ricordiamocelo ha portato alla rovina di molti piccoli risparmiatori e investitori perchè, come abbiamo appena visto, i grandi finanziari si sono travestiti e si sono riproposti in un’altra veste.

I frutti non si vedranno nè domani nè dopodomani, ma sicuramente potranno vederli i nostri figli che si ritroveranno innanzi una finanza malata che magari guida una sana economia!

 

 

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