IREN? DA ACQUISTARE

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LA SOCIETA’: IREN, multiutility quotata alla Borsa Italiana, è nata il 1° luglio dall’unione tra IRIDE ed ENÌA.
Opera nei settori dell’energia elettrica (produzione, distribuzione e vendita), dell’energia termica per teleriscaldamento (produzione e vendita), del gas (distribuzione e vendita), della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali (raccolta e smaltimento dei rifiuti) e dei servizi per le pubbliche amministrazioni.
IREN è strutturata sul modello di una holding industriale con sede direzionale a Reggio Emilia, sedi operative a Genova, Parma, Piacenza e Torino, e società responsabili delle singole linee di business.
Grazie ai propri importanti assets produttivi, agli investimenti realizzati, alla leadership conquistata in tutte le aree di business ed al proprio radicamento territoriale IREN è oggi il secondo Gruppo multiutility del panorama italiano.
IREN è strutturata in una holding cui fanno capo le attività strategiche, di sviluppo, coordinamento e controllo e cinque società operative che garantiscono il coordinamento e lo sviluppo delle linee di business:
• IREN Acqua Gas nel ciclo idrico integrato;
• IREN Energia nel settore della produzione di energia elettrica e termica e dei servizi tecnologici;
• IREN Mercato nella vendita di energia elettrica, gas e teleriscaldamento;
• IREN Emilia nel settore gas, nella raccolta dei rifiuti, nell’igiene ambientale e nella gestione dei servizi locali;
• IREN Ambiente nella progettazione e gestione degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti oltre che nella gestione degli impianti di produzione calore per il teleriscaldamento in territorio emiliano.
Produzione energia elettrica: grazie ad un consistente parco di impianti di produzione di energia elettrica e termica a scopo teleriscaldamento ha una capacità produttiva complessiva di 7.300 GWh annui, inclusa la quota assicurata da Edipower.
Distribuzione Gas: attraverso 8.800 chilometri di rete serve più di un milione di Clienti.
Distribuzione Energia Elettrica: con oltre 7.200 chilometri di reti in media e bassa tensione distribuisce l’energia elettrica ad oltre 710.000 Clienti a Torino e Parma.
Ciclo idrico integrato: con 13.900 chilometri di reti acquedottistiche, 7.900 km di reti fognarie e 813 impianti di depurazione, il Gruppo serve più di 2.400.000 abitanti.
Ciclo ambientale: con 122 stazioni ecologiche attrezzate, 2 termovalorizzatori, 2 discariche, il Gruppo serve 111 comuni per un totale di oltre 1.200.000 abitanti.
Teleriscaldamento: grazie ad oltre 700 chilometri di reti interrate di doppia tubazione il Gruppo IREN fornisce il calore ad una volumetria di oltre 66 milioni di metri cubi, pari ad una popolazione servita di oltre 550.000 persone.
Vendita gas, energia elettrica e termica: Il Gruppo commercializza annualmente più di 3,1 miliardi di metri cubi di gas, più di 12.000 GWhe di energia elettrica ed oltre 2.300 GWht di calore per teleriscaldamento.

ANALISI FONDAMENTALE: Iren ha presentato per il 2010 conti superiori alle attese. Il gruppo ha registrato una crescita dei ricavi del 3% rispetto al 2009 grazie alla spinta delle attività regolate da norme di legge: i servizi idrici, per esempio, hanno registrato un aumento del 9% dei ricavi, nonostante un calo del 2% dei metri cubi d’acqua venduti, grazie alla maggiore remunerazione degli investimenti. Ancora migliore è stato il progresso dell’utile industriale, +7%. Le sinergie della fusione – Iren nasce dal matrimonio tra Iride e Enìa – cominciano, quindi, a farsi sentire. Il loro impatto è superiore alle nostre previsioni: l’utile industriale, al netto della quota parte degli oneri pluriennali, si è attestato a 0,27 euro per azione contro una nostra stima di 0,23 euro. Il 2010 si è chiuso con un utile di 0,14 euro per azione (0,12 euro la nostra stima). Il dividendo, da attese, è generoso: 0,085 euro per azione, per un rendimento, ai prezzi attuali, pari a circa il 6,4% lordo. Nonostante la perdurante debolezza economica nazionale, per tenere conto delle maggiori sinergie abbiamo ritoccato le stime sull’utile per azione da 0,13 a 0,14 euro per il 2011 e da 0,14 a 0,16 euro per il 2012.

CONSIGLIO: Acquistare. In caso di abrogazione di una componente tariffaria a seguito del quesito referendario di questo fine settimana, si avrà un impatto limitato perché per Iren il settore idrico pesa solo per il 10% dei ricavi.

2 pensieri su “IREN? DA ACQUISTARE

  1. Ciao e scusa l’off topic, come vedi i mercati nei giorni seguenti? può essere solo un rimbalzo e poi si torna ancora a scendere verso area 19700-20000? grazie

  2. Ciao Riccardo.
    Non lasciamoci ingannare da questo rimbalzo. Un test sui 20000 sembra quasi scontato. Un buon segnale invece lo darebbe il superamento di forza di area 20500.
    A stasera

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