La mia storia da trader

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Questo non vuole essere solo un Blog, un semplice Blog. Qualcosa in più. Perchè la Borsa non è solamente il bottone sell o buy ma è anche psicologia ed arte.

Volevo condividere con voi le mie esperienze positive e negative che mi hanno accompagnato in questi anni di investimenti in Borsa (all’inizio), di Trader perdente (a metà strada) e di Trader vincente (poi).

Correva l’anno 2001 quando in piena euforia tecnologica, su invito di amici, mi avventuravo ad investire tramite la mia Banca: compravo 1 azione Tiscali a 1.200.000 lire perchè a dire dei Broker il titolo avrebbe potuto raddoppiare le proprie quotazioni in poco tempo. Penso di esser stato uno dei pochi ad aver acquistato Tiscali proprio sui massimi! Il titolo cominciò a scendere ed io, poco più che ventenne e condigliato dalla mia Banca, mediavo al ribasso con 1 altra azione. Dopo un anno al posto di 2.000.000 di lire mi trovai con un pugno di spiccioli.

Conclusa l’esperienza Tiscali con l’esplosione della bolla tecnologica, non mollai. C’era qualcosa che mi affascinava in questa attività. C’era qualcosa di scientifico e mistico allo stesso tempo. Grafici che si mescolano a notizie, rumors e news segrete che fanno accellerare al rialzo o al ribasso i titoli. E soprattutto c’era dentro di me un desiderio irrefrenabile, una vera ossessione ed una forza incredibile: quella di guadagnare utilizzando intelligenza e furbizia, virtù che penso la natura mi abbia donato.
Allora da autodidatta mi sono lanciato a leggere i primi libri di analisi tecnica tralasciando il fattore fondamentale visto che ho avuto una formazione universitaria ma non di tipo finanziario. Inziando ad operare, come per magia, il mio capitale si è dimezzato!

Accantonai per qualche mese il trading, ma ne sentii quasi subito la nostalgia. Stavo per perdere qualcosa, un’opportunità grandiosa. Mi rimisi, non senza difficoltà, a studiare, leggere libri e pensare. Dopo molti tentativi, ore, giornate, domeniche intere passate davanti al PC ed ai grafici, pian piano sono riuscito a costruirmi il mio metodo. Metodo appunto fatto di diligenza e disciplina in simbiosi con giusta dose di aggressività. Per quest’ultima non intendo assolutamente improvvisazione. I frutti sono cominciati ad arrivare. Il metodo naturalmente è stato via via perfezionato e sarà sottoposto a costante revisione. Il metodo che vi descrivo non è un trading system ma una discplina fatta di operatività che mi si addice e che ognuno deve costruirsi su misura.

E ogni volta che ho la presunzione di dominare il mercato mi faccio tornare alla mente tutti gli errori che, nel muovere i primi passi nel trading, ho fatto. In particolare nel mio studio ho appeso un paio di grafici con gli errori più grossi che ho compiuto!

Questa breve storia (sicuramente qualcuno di voi ne potrà raccontare di più interessante) vi potrà esser sprono sul fatto che NIHIL DIFFICILE VOLENTI (nulla è impossibile a colui che vuole ardentemente)!

 
trading e guadagno

Un pensiero su “La mia storia da trader

  1. Un trader deve avere pazienza, essere calmo e lavorare sul lungo medio periodo; ottima l’autocritica è dagli errori che si impara e alla lunga il trading paga.

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