Piazza Affari: riepilogo delle settimana

.

Settimana all’insegna del nervosismo e della volatilità per piazza affari, aiutata dall’ondata speculatoria internazionale che si è abbattuta soprattutto sul comparto bancario, basti vedere il grafico dell’indice FTSEMIB che pare un elettrocardiogramma. Dopo il minimo toccato martedì a 17409, con un ribasso rispetto alla chiusura della settimana precedente del 9,42%, si è avuto un veloce rimbalzo tecnico che ha riportato l’indice in chiusura di settimana a 18450 (-3,25%), affievolendo il ribasso, partito a inizio della settimana.

Insomma, un violento attacco speculativo è stato sferrato al nostro paese, sostanzialmente, come dicono alcuni grandi economisti, per due fondamentali fattori: il nostro Governo che si trova in un momento di empasse, con una leadership affievolita, e per la lentezza con cui si stanno attuando le misure per arginare la crisi greca.

Per fortuna che due forti segnali positivi sono stati dati attraverso l’approvazione della manovra finanziaria e dai risultati degli stress test bancari che vedono gli istituti nostrani in perfette condizioni.

Inoltre, questa settimana è stata densa di dati macroeconomici, vediamo i più importanti.

In Italia:

  • l’Istat rende noto che nel mese di giugno, l’indice nazionale dei prezzi al consumo (inflazione), comprensivo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% rispetto al mese di maggio 2011 e del 2,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (era +2,6% a maggio 2011). Il dato definitivo conferma la stima provvisoria;
  • sempre l’Istat rende noto che il disavanzo commerciale è negativo per 2,4 miliardi. In definitiva registra una sostanziale tenuta nel mese di maggio, in pratica è in linea con i -2,3 miliardi del maggio 2010 e in miglioramento rispetto ai mesi precedenti.

Nella zona-euro:

  • secondo i dati diffusi da Eurostat, la produzione industriale a maggio è cresciuta, ma meno delle attese: due mesi fa è infatti aumentata dello 0,1% rispetto ad aprile e del 4% su base annuale;
  • sempre l’Eurostat comunica che l’inflazione relativa al mese di giugno è stabile al 2,7%, confermando la stima preliminare rilasciata a fine giugno. Mentre su base mensile il dato ha evidenziato un ribasso dello 0,1%.
  • ancora una volta l’Eurostat rende noto che la bilancia commerciale nei confronti del resto del mondo ha registrato a maggio il pareggio, rispetto al disavanzo di 4,9 mld registrato nello stesso periodo del 2010. Il dato batte le attese degli analisti che stimavano un disavanzo di circa 3 mld di euro. Ad aprile la bilancia commerciale aveva registrato un passivo di 4,8 mld.

In USA:

  • l’indice grezzo dei prezzi al consumo (inflazione) ha evidenziato nel mese di giugno un calo dello 0,2% su base mensile. La flessione è stata in linea con le aspettative degli analisti. Su base annuale l’indice e’ salito del 3,6% (consensus +3,6%). L’indice core (esclusi energetici ed alimentari) ha mostrato una variazione pari al +0,3% rispetto al mese precedente, superiore alle stime degli addetti ai lavori (+0,2%).
  • sale a maggio il deficit della bilancia commerciale, attestandosi a 50,2 miliardi di dollari contro i 43,6 rivisti di aprile. Il dato è stato peggiore delle attese del mercato che aveva previsto un gap negativo di 44,5 mld.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi