Preoccupante il crollo delle azioni Finmeccanica ?

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Il colosso italiano della tecnologia è in buona compagnia per quanto riguarda il ribasso del valore delle sue azioni : vi è anche Gtech e Azimut che non stanno dando guadagni ai suoi investitori. Questi tre titoli azionari non hanno nulla in comune e quindi non possiamo parlare di perdite dovute alla ciclicità del settore.

Ci sono possibilità che Finmeccanica recuperi il valore delle proprie azioni ?

Per rispondere a questa domanda di non facile risposta bisogna prima andare ad analizzare il grafico aggiornato alla quotazione dell’ultima giornata in Borsa. Come per la azioni Gtech e i titoli azionari Azimut, anche Finmeccanica (codice FNC.MI ) in questo periodo ha una forza relativa particolarmente bassa. Anzi, è il peggior titolo azionario per quanto riguarda l’ indicatore RSI.

Andiamo ora a visualizzare il grafico di medio periodo. Come potete bene vedere, per un buon periodo il supporto dinamico di breve periodo ha bene tenuto. Si sono registrati dei rialzi e ribassi rialzisti come da manuale dal mese di settembre 2013 sino al mese di aprile 2014 quando, purtroppo, è stato rotto al ribasso il supporto indicato.

Da quel momento si è avuta una serie di giornate negative sulle azioni Finmeccanica che hanno portato la quotazione attuale a 5,715 Euro. Pensate che il titolo in nemmeno 2 mesi ha perso più del 30 % del proprio valore perdendo milioni e milioni di Euro di capitalizzazione. Pensiamo inoltre agli investitori che hanno acquistato l’azione Finmeccanica qualche settimana fa credendo di fare un affare ! Mettiamoci ora nei loro panni e cerchiamo di individuare cosa è andato storto ..

Già nella giornata del 7 maggio bisognava chiudere l’eventuale operatività di trading considerato il crollo del 7 %. Questo doveva farvi drizzare le orecchie (e non solo !) se non avevate impostato un adeguato stop loss. Mantenere il titolo nelle giornate successive voleva dire perdere i soldi. E così è stato.

Ho i miei dubbi che Finmeccanica possa ora risalire immediatamente la china, anzi. Tutti i successivi rialzi potrebbero esser sfruttati per vendere allo scoperto visto che non abbiamo ancora assistito al pullback del titolo. Andare in acquisto ora sarebbe controproducente per i nostri risparmi perché sarebbe un’operatività di trading completamente contraria ad ogni logica.

Stessa identifica situazione per le azioni Azimut e Gtech. Sebbene le loro quotazioni siano diminuite non è opportuno dire che sono sottovalutate perché, come diciamo sempre, la Borsa ha sempre ragione!

 

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