Ricorda chi eri…

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Cari amici lettori,
questa è una frase che mi piace e mi ritorna alla mente ogni qualvolta ho la presunzione di poter dominare i mercati, voler strafare sui mercati azionari senza disciplina e metodo e voler a tutti i costi operare portandoci inesorabilmente a perdere i nostri risparmi duramente accantonati. I successi che la vita ci ha dato non deve farci perdere il punto di vista che il denaro è, almeno inizialmente, sudore… non va sprecato, non va sperperato

Bene, lasciamo da parte le ciancie e relativamente al post di ieri possiamo vedere che Azimut ha fatto una falsa partenza. Dopo il break della resistenza il titolo è ritornato nel range già indicato ed abbiamo incassato un piccolo stop. Il titolo va comunque tenuto sempre sotto osservazione perchè potrebbe dare, tra qualche seduta, qualche buona osservazione. Attendiamo quindi un breakout definitivo con forza e volumi della resistenza. Peccato le vendite allo socperto siano vietate su questo titolo e su altri altrimenti avremmo provato l’operativa short al cedimento del supporto indicato.

Per quanto riguarda il nostro indice principale Ftse Mib ci troviamo, con la correzione odierna, in una piccola fase di congestione tra 16.600 e 15.800. Con la giornata di oggi, alla mancata tenuta del supporto a 15.800, potremmo aver di fronte un doppio massimo a 16.600 con implicazioni ribassiste. Naturalmente, in considerazione del fatto che il doppio massimo non è particolarmente largo, la correzione potrebbe concludersi attorno ai 15.300 punti circa. Solamente sotto quest’ultima soglia bisognerà fare attenzione perchè comincieranno a fasri aventi i panic selling alimentati, a loro volta, dagli stop loss che saltano a catena. La tenuta invece dei 15.800 darebbe invece vita ad una piccola fase di congestione in attesa di una nuova ripartenza verso scenari rialzisti. Come abbiamo detto ieri, lasciamo perdere attualmente gli indici e facciamo trading solamente sulle azioni che abbiamo selezionato manualmente.

il doppio massimo sull'indice Ftse Mib

2 pensieri su “Ricorda chi eri…

  1. Belle le prime 5-6 righe del post. Fotografano perfettamente la realtà di chi vuol operare a tutti i costi e senza disciplina come fate voi. Azimut? meglio chiudere con un piccolo loss piuttosto che diventi una voragine.

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