La stessa strategia di trading per tutte le azioni ?

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Nel mio blog di borsa volevo affrontare una tematica che non è di facile comprensione ai meno avvezzi ad operare in Borsa: in poche parole mi sto chiedendo se con tutte le azioni vanno utilizzate le stesse strategie di trading. La risposta non è di facile ma per darvi riscontro ho utilizzato una modalità empirica ed in particolare mi sono messo a spulciare i grafici azione per azione.

Mi sono chiesto:

  1. I titoli azionari si comportano allo stesso modo ?
  2. Ci sono delle caratteristiche peculiari che li contraddistingono ?
  3. Per ogni azione bisogna operare in maniera diversa ?

Mi sento di rispondere (enfatizzando sicuramente) che ogni azione è diversa una dall’altra e si comportano in maniera differente dalle altre.

Quali sono le differenze che caratterizzano le azioni

Chi ha la pazienza di leggere il grafico delle azioni con un po’ di esperienza riuscirà a comprendere le caratteristiche di un’azione. Ci sono azioni che sono poco liquide, altre particolarmente tradate, su alcune ci investono sempre le solite persone, altre sono sensibili durante la giornata a particolare escursioni. Vediamo in dettaglio le singole azioni.

Azioni liquide e particolarmente tradate

Di questo tipo fanno parte i titoli azionari a maggiore capitalizzazione e quindi, solo a titolo di esempio, Enel, Eni, Unicredit, Intesa San Paolo.. Per individuarli basta andare a visualizzare quali sono i loro volumi. Queste azioni sono difficilmente manovrabili (anche in caso di vendite allo scoperto) sebbene si possono verificare degli importanti movimenti di panic selling quando ci sono delle notizie particolarmente negative. Sono comunque facilmente acquistabili e non c’è alcun problema nel venderli anche per controvalori decisamente importanti.

Titoli illiquidi

Sono i cosidetti titolini che scambiano per controvalori veramente ridotti. Li troviamo solitamente nel segmento Small Cap e Micro Cap e molti di loro non sono soggetti nemmeno alla Tobin Tax. Hanno la peculiarità di essere facilmente manovrabili e per questo motivo, a fronte di potenziali importanti guadagni, il rischio di perdite è particolarmente elevato. In caso di ribassi il book di negoziazione rimane vuoto e non si riesce a venderli al prezzo che si desidera.
Solo a titolo di esempio possiamo citare le azioni autostrade meridionali che hanno un controvalore per giornata veramente basso. Ad esempio nella giornata di venerdì 5 settembre sono state acquistate 905 azioni per un controvalore compressivo di nemmeno 15.000 Euro !

titolo autostrade meridionali

Che si muovono in trend

Ve ne sono altri, inoltre, che hanno la peculiarità di seguire un determinato trend al rialzo oppure al ribasso e di conseguenza il loro andamento in Borsa è abbastanza prevedibile. Naturalmente non si muoveranno sempre seguendo la stessa direzione ma mantengono il verso più degli altri strumenti azionari. In questo caso ci si deve muovere utilizzando le modalità di swing trading che ho ben spiegati nei vecchi post. A maggiore ragione in questi casi si devono assecondare i trend e mai andare contro corrente. Vediamo ora un esempio pratico gratuito: le azioni Gtech hanno un movimento particolarmente prevedibile grazie alle linee di trend che delimitano sia nella fase rialzista che ribassista la sua quotazione. 

titolo gtech

Difficili da tradare

Sono quelle azioni (solitamente fanno parte dei segmenti a media e bassa capitalizzazione) che non hanno alcun tipo di trend, sono illiquide, si muovono a scatti repentini non prevedibili ed hanno fase lunghe di accumulazione o distribuzione. In poche parole non dovrebbero essere acquistate o vendute dai traders prudenti perché si rischia di perdere molti soldi. Solamente gli investitori più esperti possono trarre profitto dal loro andamento in Borsa.. A titolo di esempio aggiungo di seguito il grafico delle azioni Banca Intermobiliare dove si può notare il complesso grafico.

grafico delle azioni banca intermobiliare

Con questo studio dei grafici delle azioni ho cercato di inserirle in quattro categorie principali semplificando comunque il concetto.

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