TRIMESTRALE DI MAIRE TECNIMONT. ANALISI

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Il 12 maggio 2011 è stata diffuso il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2011 da parte della Maire Tecnimont Spa, società a capo di un Gruppo di Engineering, Main Contracting e Licensing attivo sul mercato nazionale ed internazionale nei settori: Oil, Gas & Petrolchimico, Energia, Infrastrutture ed Ingegneria Civile, che vanta avanzate competenze nei servizi
di Project Management, Engineering, Procurement & Construction (EPC) applicate all’implementazione di progetti complessi.

Nel corso del primo trimestre 2011 il gruppo ha registrato Ricavi per 606 milioni di Euro, in aumento del 14,7% (1T2011/1T2010), che riflettono la composizione del portafoglio ordini in essere e la politica di sviluppo nei mercati internazionali. Ciò nonostante il ridimensionamento dei volumi della business unit Energia che è stato compensato da un significativo incremento della produzione della business unit Oil, Gas & Petrolchimico.

Tuttavia sebbene il livello dei ricavi sia incoraggiante il resto dei dati sono stati alquanto negativi: primo fra tutti il valore dell’Ebitda che è scivolato a 20 milioni di Euro, in diminuzione del 31,2% (1T2011/1T2010), il cui Margine (Ebitda) è pari al 3,3%, in diminuzione di 2,2 punti rispetto al 1° trimestre 2010. Quest’ultima variazione è prevalentemente dovuta alla minore marginalità dei progetti dell’area sudamericana e ad una minore redditività media riscontrata nei progetti della business unit Oil, Gas & Petrolchimico nel corso dei primi mesi del 2011.

Il Risultato netto di Gruppo al 31 marzo 2011 è pari a 5,2 milioni di Euro, in riduzione del 61,6% (1T2011/1T2010), influenzato principalmente dalla riduzione dell’EBITDA, dal peggioramento  della gestione finanziaria e dall’incremento degli ammortamenti derivanti dall’acquisizione dello scorso luglio 2010.

Il Gruppo prevede per il 2011 una crescita dei risultati in termini di volumi, supportata dal portafoglio ordini della business unit Oil, Gas & Petrolchimico. Quest’ultima dovrebbe mantenere il livello di marginalità registrata nel primo trimestre dell’anno, mentre la business unit Energia risentirà dell’impatto negativo delle commesse sud-americane.

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